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Alexander McQueen sulla banconota da 20 Sterline?

Sapete chi potrebbe essere il nuovo volto sulla banconota da 20 sterline insieme alla regina Elisabetta? Quello di Alexander McQueen, il grande genio della moda inglese morto suicida a 40 anni, 10 anni fa.

Non a caso a proposito del suo passato si racconta che abbia avuto un’infanzia difficile e che sia persino stato vittima di un abuso. Figlio di un tassista, era riuscito ad entrare alla Saint Martin School e aveva lavorato come apprendista in una delle più famose sartorie maschile di Savile Raw, fino a quando lo avevano sbattuto fuori per il suo cattivo carattere e rifiuto delle regole.

A scegliere Alexander McQueen come candidato sono stati i cittadini inglesi che hanno risposto ad un sondaggio indetto dalla banca d’Inghilterra che dovrebbe concludersi a luglio.

Oltre a McQueen sono in lizza il pittore William Blake e il paesaggista romantico Turner. Un altro personaggi proposto è stata anche Vivienne Westwood ma la banca d’Inghilterra ha fatto sapere che si deve, necessariamente, scegliere una persona non in vita.

Non c’è dubbio che sia stato un grande creativo, oltre che un vero artista al quale è stato dedicato anche un film biografico che racconta la sua vita infelice e tormentata. Famoso per essere trasgressivo ma al tempo stesso disperatamente romantico, sarà ricordato dal mondo della moda per le sue sfilate veri e propri eventi straordinari ai quali ho assistito fin dal suo debutto a Londra quando trasformò le modelle, prima fra tutti una giovane Naomi Campbell, in animali feroci, un modo, mi raccontò, per esprimere la violenza degli uomini.

Resteranno famose anche le sue scarpe “armadillo”, alte circa 30 cm vere e proprie armature scelte da Lady Gaga in un famosissimo video.

Ricordo ancora le modelle in lacrime nel backstage perché non riuscivano a camminare su queste scarpe ed erano terrorizzata dall’idea di cadere in passerella.

Il suo obiettivo era stupire e non c’è dubbio che vi riuscisse ogni volta lasciando un segno in chi assisteva a questi eventi e non poteva che esserne turbato grazie a scenografie mozzafiato, colpi di scena, musiche, trucco e modelle fuori dagli schemi, creazioni assolutamente al limite della portabilità. Un chiaro segnale di quanto McQueen fosse lontano dalle regole del marketing!

Non a caso si diceva che, pur di mettere in scena i suoi eventi spettacolari, McQueen spendesse, senza alcuna remora, tutti i suoi soldi restando spesso senza una lira. Sfilate spettacolo come quelle di John Galliano, anche lui famoso per essere un creativo fuori dalle regole? Resta il fatto che con loro sia finito un certo tipo di moda e chi l’ha vissuta, la rimpiange!

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