Azistrap


AI: la moda che nasce da un’app dello smartphone

Una nuova applicazione sta spopolando: la sua funzione? Creare vestiti di moda.

A nessuno era venuto in mente fino ad ora di usare l’intelligenza artificiale per creare una collezione di vestiti fino a quando un team di Huawei ha creato una applicazione sul telefonino che, dopo aver fotografato milioni di immagini, grazie alla potenza del calcolo neurale, ha elaborato 20 immagini che sono state reinterpretate dalla stilista cinese Anna Yang, direttore creativo di Anna Kiki, dando vita al progetto Fashion Flair che, per la prima volta, è riuscito a fondere tecnologia e creatività, intelligenza artificiale e una designer in carne e ossa.

Parte dei proventi della vendita di questa particolare collezione saranno utilizzati per finanziare un progetto per i giovani talenti che potranno creare outfit ad hoc ispirandosi all’applicazione Fashion Flair.

Fanta moda? Di certo questo progetto va oltre i confini di quello che abbiamo conosciuto fino a ora e, come ha dichiarato Isabella Lazzini, marketing e retail director di Huawei Italia cbg, “l’espressione artistica nasce da un lavoro di ricerca e grazie a questo progetto ogni designer può avere la possibilità di mettersi in gioco per sperimentare nuove strade e aprire una nuova frontiera della creatività”.

Galleria immagini