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L'uomo che si è fatto un selfie con la donna messa sotto dal treno - italents

Luci e ombre della tecnologia

Fino a che punto arriveremo a metterci in mostra? Recenti episodi di cronaca hanno dimostrato che non c’è più limite all’insensibilità, pur di far notizia… 

Clamoroso il caso di Logan Paul, uno youtuber americano, che ha pubblicato un video in cui scherzava, con gli amici, davanti al cadavere di uomo, che si era impiccato ad un ramo in una foresta giapponese, nota per l’alto numero di suicidi. 

Ovviamente, dopo le tantissime proteste dei fan, il video è stato rimosso e il potente influencer modaiolo ha chiesto scusa. Il danno, però, era fatto e dimostra la potenza irreversibile degli strumenti digitali, utilizzati dai giovani, senza la minima sensibilità e rispetto per la dignità umana. 

Idiozia digitale? Narcisismo e voyerismo all’ennesima potenza? C’è di fatto che se, da una parte, la tecnologia resta la più grande arma di “costruzione e distruzione” di massa di cui dispone il mondo contemporaneo e non va certo criminalizzata, come qualsiasi conquista del progresso, è altrettanto vero, come diceva Umberto Eco, che questa democratizzazione della comunicazione ha sdoganato milioni di imbecilli impreparati a gestirla. 

Conclusione? Sarà una banalità, ma basterebbe più buon gusto, buon senso, sensibilità e attenzione per maneggiare con maggior cura i nuovi mezzi che abbiamo a disposizione. 

La mia esperienza personale è solo positiva perché, attraverso la condivisione, ho scoperto un mondo di persone meravigliose che rappresentano, davvero, l’Italia più autentica. 

Rapporti virtuali che sono diventati reali, persone alla ricerca di confronto e visibilità, che hanno avuto la possibilità di trovare spazio e voce. Storie di “Made in Italy” che stiamo raccontando e continueremo a raccontare su questo portale.

 

Mariella Milani

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