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The Ferragnez: Fedez e Chiara Ferragni

Continuo a leggere di tutto sul matrimonio di Chiara Ferragni, senza dubbio, l’evento mediatico più condiviso degli ultimi anni.

Come giornalista con un’esperienza ultratrentennale in un tg della Rai e persona che, a 70 anni suonati, ha deciso di cimentarsi nel mondo dei social lanciando iTALENTS un progetto online a sostegno dei creativi e del madeinitaly, ecco la mia opinione.

Ho conosciuto Chiara nel concept store a Firenze, Luisa Via Roma, altro fenomeno mediatico sopravvissuto alla crisi dei consumi grazie all’idea di utilizzare la vendita online e i fashion blogger come i nuovi strumenti della comunicazione contemporanea. La intervistai per Tg2Dossier, nel mio ultimo reportage prima di lasciare la Rai. Partendo da Salvatore Ferragamo, raccontavo le trasformazioni del mondo della moda negli anni e, già da allora, fui molto colpita dalla sicurezza della Ferragni che, pur dichiarandosi lusingata dalla mia scelta di avere una sua opinione a riguardo, (era agli inizi della carriera) disse senza alcuna esitazione che considerava superata la tv. 

“Ho dimostrato con i fatti che mi basta indossare un abito o un accessorio firmato per far aumentare le vendite, È questa la mia forza! E nessuno può metterla in dubbio”.

C’è qualcosa da obiettare? Vogliamo fare della sociologia a buon mercato? O fare del moralismo che non vuol fare i conti con quello che, noi tutti abbiamo contribuito a creare?

Così va il mondo e chapeau a una giovane donna che, prima degli altri, ha compreso il potere rivoluzionario della “condivisione”: sogni, amore, sentimenti, figli, emozioni, divertimento, lacrime, matrimonio tutto in pasto ai follower bramosi di vivere la vita dei loro idoli, per quanto possibile, di imitarli nell’illusione, condita da una buona dose di voyeurismo, di entrare a far parte di un mondo dorato e luccicante...

La verità, quella profonda e nascosta, nessuno la conoscerà mai e nessuno potrà mai “condividerla”.

Ma la scenografia, gli abiti ricamati di Prada e Dior, le damigelle in rosa confetto di Alberta Ferretti, i baci, la torta nuziale e la favola di questa Cenerentola mediatica, diventata una imprenditrice miliardaria grazie al suo fiuto e alla dedizione incondizionata per i suoi fan, continueranno ad alimentare il sogno di un Paradiso di cartapesta di cui il mondo ha bisogno...oltre ad un dettaglio non trascurabile: per milioni di ragazze, Chiara è il simbolo della “normalità al potere”.

Questo sono e rappresentano i Ferragnez

 

Mariella Milani

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