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Trend cappelli 2018:

quando l'accessorio diventa un'opera d'arte

Eccentrici, stravaganti, colorati, e di qualunque materiale e forma, i cappelli sono ritornati il must have indiscusso della primavera/estate 2018.

Osare e giocare non è mai stato così divertente, questo è molto più di un accessorio, perché rappresenta un modo d’essere, una forma d’espressione del proprio io.

La donna che lo indossa è sicura di sé, fiera delle sue scelte e non teme il giudizio di nessuno. Oscar Wilde citava “o si è un’opera d’arte o la si indossa”. E alcuni di questi copricapi sono delle vere e proprie opere d’arte contemporanea. Una delle celebrazioni più famose del cappello la si trova ogni anno all’evento “Royal Ascott”, dove le signore dell’aristocrazia britannica indossano i cappelli più stravaganti del momento.

Ma se si parla di originalità in fatto di cappelli, è d’obbligo citare alcuni designer del momento, che attraverso le loro creazioni non passano di certo inosservati.  Moltissime le nuove proposte, che tendono a soddisfare anche le richieste più esigenti. Passione e professionalità si fondono, per dar frutto a pezzi unici.

Nel cuore di Milano c'è la modisteria di Gallia e Peter Cappelli, fondata nel 1930. Una storia che racchiude passione e creatività. Tutte le loro creazioni sono realizzate con materiali unici, con stampe e tinture create a mano. Ogni singolo pezzo è una vera e propria opera d'arte, confezionato su misura per la cliente. Questo Atelier è molto più di un semplice negozio, è una vera e propria esperienza nel mondo del fashion, dove si respira un'atmosfera unica nel suo genere. Impossibile non rimanere affascinati davanti a questi cappelli, che ci trasportano quasi in un'altra epoca, pur rimanendo attuali nel design.

Francesco Ballestrazzi Hats&Creations nasce per dar vita a copricapi esclusivi, che vanno ben oltre la comune idea di cappello. La forma sferica della testa viene vista come una tela bianca su cui costruire le sue opere d’arte. Tutti i pezzi vengono realizzati personalmente dal designer. Il segreto del suo successo? La perfetta fusione tra l’utilizzo di tecniche antiche e procedimenti inventati personalmente. Tantissime le sue proposte, ognuna ispirata a determinate categorie. Tra le must c’è senza dubbio la collezione “Princess of Roses”, che vi farà sentire delle principesse floreali. Tra i colori must troviamo il rosso e il rosa in tutte le sue nuance. Applicazioni di fiori, foglie, fiocchi e corone rappresentano solo una piccola parte di questo magico mondo. E se la parola “osare” fa parte del vostro vocabolario, non si può che rimanere incantati davanti ai capolavori di Gianmarco Bersani. Piume, applicazioni di perle, pizzi e brillantini sono qualcosa di irrinunciabile per il designer, che ispira la sua collezione anche a copricapi iconici del passato. La designer Larissa Bondarenko, invece vi accompagnerà nel magico mondo di Laribonda. Un brand che coniuga l’artigianato Made in Italy con l’utilizzo e la valorizzazione degli scarti industriali. Tutte le sue creazioni nascono “dall’imperfezione” del materiale. Bellissimi i maxi cerchietti colorati, che attraverso le loro linee uniche riescono a catturare l’attenzione.

E se siete amanti dei cerchietti, c’è un’altra designer che vi stupirà con le sue opere d’arte, Maddalena Vidale. Coloratissimi, arricchiti da fantasie e stampe, e non solo…avete mai indossato delle farfalle? Con lei sarà possibile!

Infine un’altra designer made in Italy, conosciuta in tutto il mondo è Federica Moretti, che attraverso una scelta quasi maniacale di materiali e forme, da vita a cappelli estremamente glamour. L’utilizzo di tecniche della tradizione, permette una nuova chiave di lettura dei classici, riproposti però con una visione più contemporanea, che mira a soddisfare le esigenze di clienti attenti alla cura del particolare. Ogni pezzo diviene così un vero e proprio oggetto del desiderio. Differenti le tipologie di rasature, con un rimando sempre a dettagli dal gusto vintage. Anche qui ricorrente l’utilizzo di fiocchi e perle.

 E se parliamo di copricapi eccentrici, non si può di certo non pensare al cappellaio matto, il personaggio d’invenzione creato dallo scrittore Lewis Caroll, nel celebre romanzo “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”. “Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie misteri e pericolo. Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio. E per fortuna…io lo sono”. Il mondo dei cappelli eccentrici è una nicchia che non va capita, ma bensì vissuta in prima persona. Perché indossare un’opera d’arte, non è per tutti!

 

Arianna Ventura

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